festival delle arti performative sperimentali

escursione

A CURA DI GIOVANNA IANNOTTI

Durata stimata: 180 min

workshop

dalle 10:30 alle 12:00

P.S.A. (Public Service Announcement)

Le favole

Cos’è una favola? Cosa distingue una favola da una fabula? Come scrivere una favola e una fabula… come tradurle in scena.

workshop

dalle 15:30 alle 17:00

P.S.A. (Public Service Announcement)

Che cos’ è una improvvisazione, quali sono le fasi di una improvvisazione, qual è l’obiettivo quando si improvvisa, come gestire l’improvvisazione in scena.

mostre

GIUSY ROSA ASSANTI

SONIA ASSANTI

ROSALBA AVVENTURA

CHIARA CAPOBIANCO

ALESSANDRO CICALESE

AGNESE CIOCCIA

LAURA MARIA PIA CUSANO

CHIARA FERLITO

MARIANNA IOZZINO

NO FILTER

MARIAPIA TESTA

ROSA JANE TOSCANO

ALESSIA SALVEMINI

SCARTATA

performance

P.S.A. (Public Service Announcement)

Regia di Eduardo D’Orsi

Palazzo Maturi, Amorosi (BN)

“L’ IA sta gradualmente sostituendo noi umani in tutte le professioni. Ma vale lo stesso anche per la recitazione? uno scienziato proverà a rispondere a questa domanda facendo esibire per la prima volta degli androidi davanti ad un pubblico. Dallo Slice of life all’Horror, dal Western al Documentario, l’ IA di questi attori robotici si cimenterà in ogni genere con disinvoltura. O almeno si spera!”
Uno spettacolo esilarante, irriverente e innovativo. Una brillante parodia di tutti i generi dell’ intrattenimento, nonché delle nuove tecnologie e del loro abuso, Intelligenza Artificiale in primis. Nessun androide è stato maltrattato per la realizzazione di questo spettacolo. Non più del necessario, almeno.

Durata: 60 min.

teatro

AMÁRTĒMA

Regia di Anna Orabona e Arianna Moffa

Amártēma è una reinterpretazione dell’opera shakespeariana Macbeth in chiave
teatro – danza, che si propone come tragedia contemporanea che interroga il concetto di colpa e libero arbitrio. Lo spettacolo presenta un prologo in stile classico, in cui tutti gli attori introducono il proprio personaggio al pubblico. Da qui ha inizio la narrazione. Tre streghe profetizzano a Macbeth, generale dell’esercito del Re di Scozia, che un giorno diventerà re; la sua brama di potere, condivisa e alimentata dalla moglie lady Macbeth – altra faccia della stessa medaglia – lo conduce in un vortice di violenza e ambizione : prima l’uccisione del Re Duncan, suo cugino, prendendone il trono, poi l’omicidio dell’amico Banquo, indicato dalla profezia delle streghe come capostipite di una dinastia di re. Inizia la discesa di Macbeth che, dopo aver commesso i primi omicidi, ha continue visioni di morte, e impazzisce consapevole di aver fatto tutto per nulla. Allo stesso tempo, lady Macbeth non riesce più a sostenere il peso delle loro azioni e decide di uccidersi. Dopo il rito funebre alla moglie, Macbeth diventa un agnello indifeso, l’animale sacrificale che supplica altre predizioni alle streghe. Ecate, a capo di queste, inganna Macbeth con false predizioni sull’ invincibilità del suo potere che si rivelerà, però, presto vinto, quando la foresta di Birnam si muoverà contro di lui. La guerra, reale e simbolica, termina con la morte di tutti i personaggi in scena, vittime della crudeltà della violenza .

Così si conclude la tragedia, un’opera che interroga il confine tra libero arbitrio e libertà , colpa individuale e responsabilità collettiva.

Durata: 50 min.

Gli spazi

Jana Off-festival è pensato per diffondersi in tutta Amorosi, come un contagio. Il centro del Festival è Palazzo Maturi (1775) nel cui giardino privato si terranno gli spettacoli serali, all’aperto; altre stanze del palazzo e teatri vicini ospiterranno performance, workshop, laboratori e incontri.

Dopo lo spettacolo serale ci ritroviamo al Parco del Volturno.

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Singolo – 28 giugno

12€ – sono inclusi tutti gli eventi del giorno

  • Escursione
  • Musica Live
  • Workshop
  • Performance
  • Spettacolo serale